mercoledì 21 agosto 2013

Home-cyclopedia


“Home-cyclopedia” è una raccolta, un’ esposizione, un’enciclopedia di opere in cui ogni artista riflette sul significato di ABITARE, come azione/condizione continuativa e stanziale, alla base della nostra formazione di essere umani e sulle parole chiave, le aree semantiche, ad esso legate.


L’idea nasce dalla consapevolezza che l’ABITARE è un concetto che lega indissolubilmente significati più squisitamente esistenziali e concettuali, come ad esempio l’ESSERE, l’ESSERCI, a priorità vitali e pratiche (enfatizzate dal periodo di crisi che stiamo attraversando) come il VIVERE ed il SOPRAVVIVERE. L’immagine della CASA, come elemento iconico della riflessione diviene simbolo di volta in volta di ciò che dobbiamo costruire o decostruire, spazio che accoglie e che protegge e spazio violato o da violare, contenitore di umanità, arena di convivenze di pensieri, luogo comune, luogo privato, non luogo che ci portiamo dentro.

Con opere di: Nicola AlessandriniLorenzo BartolucciAlessandro Capitani Guerra – Federica Castrico – Hernan Chavar – Alfonsina CiculiCamilla FalsiniDavid Diavù VecchiatoRosaria FarinaMarco FilicioLisa GelliFrancesco GiustozziMichele GuidariniTommy Gun MorettiLa Fille Bertha – Leo JackFlash – Luigi LoquartoMaicol&MircoAndrea MongiaAmalia MoraMargherita MorottiClaudia PalmarucciGio PistoneGiordano Poloni – Lara Quatrini – Thomas RaimondiRugggeSpugnaCecilia TamburiniAlessandro TorriMarisa Ventura

Questo è il mio lavoro:












Tapas Eroticas

Progetto artistico di Poesia illustrata, liberamente ispirato alle “Odas Elementales” di Pablo Neruda.

Nie Wiem: Tapas Eroticas





PABLO NERUDA - Ode al pane

Pane,
con farina
acqua
e fuoco
lieviti.
Spesso e leggero,
coricato e rotondo,
ripeti
il ventre
della madre,
equinoziale
germinazione
terrestre.
Pane,
che facile
e che profondo sei!
Sul vassoio bianco
Della panetteria
Si allungano le tue file
Come utensili, piatti
O carte,
e d’improvviso
l’onda della vita,
la congiunzione del germe
e del fuoco,
cresci, cresci
subito
come
cintola, bocca, seni,
colline della terra,
vite,
sale il calore, ti inonda
la pienezza, il vento
della fecondità,
ed allora
resta immobile il tuo colore d’oro,
e quando furono gravidi
i tuoi piccoli ventri,
la cicatrice bruna
lasciò la sua bruciatura
su tutto il tuo dorato
sistema
di emisferi.
Ora,
intatto,
sei,
azione di uomo,
miracolo ripetuto,
volontà della vita.
...







PABLO NERUDA - Ode al guardare gli uccelli

Ora
cerchiamo gli uccelli!
gli alti rami ferrei
nel bosco,
la spessa
fecondità del suolo,
è bagnato
il mondo,
brilla
pioggia o rugiada, un astro
minuto
sulle foglie:
fresca è la mattutina
terra madre,
l’aria è come un fiume
che scuote
il silenzio,
odora di rosmarino,
di spazio
e di radici.
In alto
Un canto pazzo,
una cascata,
è un uccello.
Come possono da una gola
Più piccola di un dito


Cadere le acque del suo canto?
...